giovedì 19 ottobre 2017

1927 - 2017: novanta anni di Hugo Pratt

Quest'anno ricade il novantennale dalla nascita di Hugo Pratt, l'autore di fumetti italiano celebrato e apprezzato in tutto il mondo per il suo inconfondibile ed espressivo stile di disegno e la sua prodigiosa vena narrativa.
I più fedeli tra i miei lettori sanno già che il mio debutto editoriale è avvenuto proprio nel segno del creatore del famoso Corto Maltese, nel 2006 appunto la casa editrice Tunué diede alle stampe Leggere Hugo Pratt - L'autore di Corto Maltese tra fumetto e letteratura , un saggio monografico in cui si approfondiscono in particolare le ascendenze letterarie delle opere prattiane, il rapporto che il maestro veneziano intrattenne con la letteratura e l'influenza che quest'ultima ebbe sulla sua formazione di uomo e di artista.
Scomparso nel 1995, Hugo Pratt è oramai considerato un classico del fumetto e i suoi personaggi sono entrati nella storia di questo straordinario linguaggio, da Corto Maltese agli Scorpioni del Deserto, da Anna nella Jungla a Jesuit Joe. Per non dimenticare i personaggi che illustrò per le sceneggiature di Héctor G.Oesterheld, titoli oramai consegnati al mito come Ticonderoga, Ernie PikeSgt. Kirk.
Nell'occasione di questo anniversario sono stato invitato a tenere un incontro dedicato appunto a Hugo Pratt giorno 21 Ottobre alle 17.45 presso la FumettoLibreria di Via Antonino di San Giuliano 357/359 a CataniaChi si trovasse nei paraggi è invitato a partecipare.

lunedì 16 ottobre 2017

Il Parker di Richard Stark by Darwyn Cooke

  

  


In questi giorni l'Editoriale Cosmo ha completato la pubblicazione della trasposizione a fumetti di Parker, il celebre personaggio creato dalla penna di Richard Stark, alias, Donald Westlake.
Scomparso nel 2008 all'età di settantacinque anni, Donald Westlake è  ritenuto tra i più grandi autori di romanzi neri di tutti i tempi.
Con lo pseudonimo di Richard Stark, dal 1963 inizia a scrivere romanzi che hanno come personaggio protagonista Parker, un rapinatore professionista. Un individuo cinico, freddo e determinato che svolge l'attività criminale con efficienza osservando un proprio rigido codice etico. Senza fronzoli.
Sono testi i suoi che discendono per linea diretta dalla tradizionale hard boiled school, ma rispetto agli esiti più letterari e sofisticati di Hammett o Chandler, ad esempio, questi romanzi ripropongono il versante più popolare e crudo della famigerata rivista Black Mask.
Parker è protagonista di vicende torbide e dai toni rudi, popolate di personaggi privi di scrupoli e che si svolgono in ambientazioni gravide di pericoli che il personaggio affronta con disinvoltura e scaltrezza. Sono romanzi cupi dove le scene d'azione si alternano in modo unico a quelle dedicate ai dialoghi, e la scrittura di Westlake, di immediata leggibilità, scorre all'insegna della sintesi, asciutta e animata da un lessico popolare e cruento, adeguato all'epoca - gli anni sessanta - e agli strati sociali che racconta, dai bassifondi ai quartieri alti, senza trascurare tuttavia una certa dose di sarcasmo.
La trasposizione delle storie di Parker è opera di Darwyn Cooke, fumettista canadese recentemente scomparso e di grandissimo valore, il cui inconfondibile e originale stile di disegno, un gustoso mix di cartoon e espressionismo unito a uno story-telling fluido e essenziale, ha dato vita a una riproposta di grande pregio artistico. Vedere per credere, ve lo stra-consiglio. Buona lettura!




martedì 10 ottobre 2017

Il bambino che disegnava la Luna


Peter Handke quando scrive, come da bambino, scrive a matita.

Che posto occupa la matita nella nostra vita? A quale matita pensiamo? Alla matita blu degli insegnanti o a quella rossa e squadrata dei muratori? Alle matite colorate? Alla matita del disegnatore? Allo scrivere sdraiati dal sotto in su - che la penna non sempre permette -, o alle vie di fuga dalla responsabilità, che tanto si cancella?

Inizia così Una matita per l'estate, la sezione Speciale della rivista Doppiozero.it dedicata al progetto della Cartoleria Tipografia F.lli Bonvini. Dall'esordio, la rubrica continua a proporre una selezione di narrativa breve e di illustrazione e fotografia che ha come soggetto la matita
Raymond Carver scrisse che lo scrittore è "colui che porta notizie da un altro mondo", questa rubrica speciale perciò riporta alla luce in forma narrativa aneddoti, ricordi, episodi e memorie legati alle matite come oggetto e al loro posto all'interno di un mondo o un'esistenza. 
Per la rubrica è stato selezionato, tra gli altri, anche un mio breve racconto intitolato Il bambino che disegnava la LunaPotete leggerlo cliccando qui. Fatemi sapere. Buona lettura!


venerdì 6 ottobre 2017

Kazuo Ishiguro

Kazuo Ishiguro e' il vincitore del Premio Nobel 2017 per la Letteratura. Ishiguro, che l'8 novembre compirà 63 anni, è uno scrittore giapponese naturalizzato inglese. Nato nel 1954 a Nagasaki infatti, si è trasferito in Inghilterra con la famiglia quando aveva poco più di cinque anni. La permanenza nel Regno Unito, in un primo momento temporanea, divenne stabile e Ishiguro ha visitato il suo paese d'origine solo da adulto.
Una volta tanto il nome di un vincitore di un premio Nobel per la Letteratura non mi ha colto di sorpresa. Una volta tanto non si tratta di un cantautore, di un drammaturgo né di una saggista. Stavolta ha vinto un autore letterario in piena regola!
Conoscevo Ishiguro, nonostante non avessi ancora letto una riga dei suoi testi, perché, come si dice oggigiorno, i suoi romanzi fanno parte della mia "wish-list" già da tempo. Il mio problema è avere una lista dei desideri lunga un chilometro. E pochissimo tempo libero. Perciò, riuscire ad accontentare le mie esigenze di lettore è un'impresa impegnativa che mi lascia con un senso di colpa poiché ci sarà sempre un libro che attende di esser letto...
Il mio incontro con Ishiguro è stato casuale. Cercavo qualcosa da leggere per evadere dai rigidi canoni vetero-realisti del grosso della narrativa italiana tradizionale e contemporanea, tanto per cambiare. Tra i vari autori, quasi tutti stranieri, ahimè, che proiettano la propria scrittura al di là dei "confini della realtà" per esplorare territori un po' più vasti riuscendo a parlare a una vasta platea di lettori e in cui mi sono imbattuto c'è stato anche Ishiguro. 
Avevo deciso che avrei iniziato da Gli inconsolabili per continuare forse con Quando eravamo orfani, Non lasciarmi e chissà, magari con Il Gigante sepolto... 
Ora potrò cominciare a farlo davvero, approfittando anche del fatto che i suoi volumi saranno più facili da trovare rispetto a prima. In genere, la vittoria di un premio Nobel genera interesse intorno ai libri del vincitore anche da chi legge poco o niente. O da chi lo ignorava del tutto. E pure dall'ultimo venuto. Tuttavia, mi auguro che sia almeno un'occasione per far sì che il lettore medio-italiano possa apprezzare la distopia e il fantastico...

lunedì 2 ottobre 2017

È finito

No. Non sono ritornato dall'altro mondo per commemorare la mia prematura dipartita. Per quanto ne avrebbe di cose da raccontare chi potesse tornare indietro dall'aldilà... Sarebbe una storia interessante da scrivere. Semplicemente la stesura e le revisioni del mio nuovo romanzo mi hanno impegnato ogni tempo e spazio libero e non ho avuto modo di aggiornare Nerdelite come avrei dovuto.
A ogni buon conto, il mio nuovo romanzo adesso è fatto e finito. Pronto per essere proposto ad editori e agenti.
Come la maggior parte delle cose che ho scritto negli ultimi anni, anche questa storia si situa “ai confini della realtà”. Una vicenda di impianto realistico in cui però alcuni elementi inducono a suggerire la presenza di realtà altre accanto al quotidiano, qualcosa di più complesso, un altrove onirico e fantastico che i personaggi arrivano a toccare rischiando di rimanere intrappolati per sempre.
La clessidra simboleggia la centralità che lo scorrere del tempo ha in questo romanzo. Alla mia scrittura ho mescolato come d'abitudine alcuni elementi di “genere”, dal noir alla fantascienza, con l'obiettivo di imbastire una trama solida e un intreccio coerente in grado di suscitare suspense.
Il mio auspicio è di esserci riuscito. Non so ancora quello che succederà. Mi auguro che interesserà a qualcuno.
Incrociamo le dita!

giovedì 23 febbraio 2017

E io sto scrivendo

Che fine ho fatto, qualcuno forse si sarà chiesto o forse nessuno.
A ogni modo ci sono stato e ci sono ancora. La stesura del nuovo romanzo mi ha rubato ogni energia libera e la scrittura sta impegnandomi rosicchiando ogni attimo utile.
D'altronde cos'altro dovrebbe fare uno scrittore se non scrivere al meglio delle proprie possibilità e anche di più?
E io sto scrivendo. E mi sto divertendo un mondo perché per me la scrittura è un gioco, un gioco dove sono io a stabilire le regole per un viaggio verso un mondo meraviglioso e un sacco strano dove accompagnerò i miei lettori.
Non so di preciso quando il testo sarà finito e pronto per essere proposto all'editore ma inizio a intravedere il finale tanto da poterlo quasi sfiorare.
Di cosa tratta questo mio nuovo lavoro?
Provate a osservare intanto l'immagine in alto. E per il resto, immaginiamo e rimaniamo in contatto...

venerdì 4 novembre 2016

Leo Ortolani alla Feltrinelli di Catania

Leo Ortolani è ormai da diversi anni uno tra gli autori di punta del fumetto italiano e il suo Rat-man uno dei personaggi più popolari di sempre tra gli appassionati di fumetti.
Ma che te lo dico a fare?!
Martedì 8 Novembre, presso la Sala Eventi de
la Feltrinelli Libri e Musica di via Etnea 285 a Catania, alle ore 18, Leo Ortolani incontrerà i propri lettori in occasione dell'uscita per Panini Comics dell'edizione integrale di The Walking Rat, la saga di Rat-Man che ha realizzato ispirandosi al celebre fumetto The Walking Dead (da cui è stata anche tratta l'omonima e rinomata serie televisiva).
Ma che te lo dico a fare?! Già, che te lo dico a fare?!
Perché Leo Ortolani sarà affiancato dal sottoscritto!!!

Ebbene sì, sono stato gentilmente e prodigiosamente invitato a partecipare all'incontro nelle vesti di relatore e moderatore.
La qual cosa naturalmente mi onora! Sarà un piacere per me affiancare il creatore di Rat-man e farò del mio meglio per presentarlo ai lettori catanesi. E voi accorrete numerosi, mi raccomando, non capita certo tutti i giorni di poter incontrare un autore così importante. L'appuntamento è fissato per martedì 8 novembre alle 18 alla Feltrinelli di Catania. Siate puntuali e passate parola!